Artificial Intelligence: l’era della Digital Transformation

È pensiero comune dei principali analisti di mercato che l’Intelligenza Artificiale (AI) rappresenti il principale driver di cambiamento ed innovazione che il mondo dell’IT e la società sperimenteranno nel prossimo decennio.

 

La trasversalità di tecnologie, processi, mercati e servizi impattati dall’AI è l’indicatore che fornisce meglio di tutti l’idea della pervasività e potenzialità di questo movimento.

Il trend degli investimenti in AI, triplicati nel triennio 2013-2016 fino a raggiungere i 40B$,  conferma il momento di crescita del settore guidato dai Digital Giants (Google, Apple, Baidu) e più in generale da chi ha fatto della Digital Tansformation il motore trainante del proprio Business (rif. McKinsey Global Institute- Artificial Intelligence, The next Digital Frontier).

 

Nel corso degli ultimi 3 anni in Lutech abbiamo affrontato il tema dell’intelligenza artificiale consapevole del contesto ed in particolare della:

  • Varietà e dinamicità delle risorse tecnologiche disponibili e degli interlocutori con cui collaborare (università, team di ricerca, SW Open Source, start-up, incubatori, Solutions Provider).
  • Molteplicità dei settori IT “classici” e dei Business Process che possono trarre vantaggio dall’introduzione di un motore “cognitivo” e trasversalità dei settori merceologici impattati.
  • Peculiarità e unicità delle singole iniziative progettuali, anche quando si affrontano Use Case simili.
  • Relativa gioventù dell’impiego delle soluzioni AI a livello Enterprise e conseguente necessità di sensibilizzare l’utente alla corretta contestualizzazione, modalità di approccio e alla definizione delle aspettative di un progetto in questo ambito

 

A questa complessità abbiamo risposto creando una Practice dedicata all’Intelligenza artificiale, guidati dalla convinzione che un approccio aperto ed “interdisciplinare” fosse l’unico possibile per crescere e imporsi sul mercato come player di riferimento.

 

Sviluppo e valorizzazione della conoscenza: la nostra practice di AI mira a sviluppare e valorizzar le risorse e la conoscenza attraverso la collaborazione con gli istituti di ricerca, gli analisti leader di mercato, le aziende, i solution provider di classe Enterprise, ed attraverso un processo di monitoring del mercato e di collaborazione con le start-up più promettenti del panorama europeo. La continua crescita del team di lavoro – che oggi conta circa 20 risorse – avviene attraverso l’integrazione di profili provenienti dalla ricerca, la formazione di neolaureati con background in ambito Machine Learning/AI sulle tecnologie Open source, la partecipazione a master universitari tematici, i programmi di training ufficiali dei Solution Vendor internazionali più affermati sul panorama dell’AI.

Nel processo di costruzione dell’offering in ambito Cognitive e Big Data & Analytics, abbiamo perfezionato nell’anno 2016 l’acquisizione di una start-up, Teia Technologies, che ha contribuito ad arricchire esperienze e conoscenze dell’azienda in questo settore. Sulla stregua di questa esperienza positiva stiamo continuando ad analizzare e valutare le possibilità di crescita che il mercato ci offre.

 

Siamo attii come promotori e divulgatori della conoscenza in ambito AI attraverso l’organizzazione di eventi rivolti alle aziende Top del mercato italiano, come l’evento Cognitech in collaborazione con The Innovation Group, la partecipazione ad eventi tematici nazionali ed internazionali, come il Campus Party Italia o il Young Leadership Forum di Londra, in veste di sponsor, membri della giuria o contributor.

L’apertura all’interscambio di know-how ed alla collaborazione sotto varie forme con tutti gli interlocutori di questo settore è la base su cui si fonda oggi la creazione di valore e di conoscenza del nostro gruppo AI.

 

Produttori di valore: il mondo dell’AI richiede un approccio progettuale nuovo ed una rivisitazione del ruolo di chi fornisce servizi di consulenza e System Integration ai clienti.

Abbiamo creato una Practice AI “trasversale” non solo rispetto ai mercati ma anche rispetto alle Business Platform (Customer Engagement, Cyber Security, etc.) su cui opera per poter declinare il proprio contributo su tutte le direttrici che portino valore al cliente.

Nel processo di analisi e sviluppo di una soluzione ci poniamo nei confronti del cliente come dei contributori alla creazione del valore. Valore che non si basa più su una piattaforma “standard” da personalizzare ma nasce dall’intersezione di competenze diverse e dal disegno – spesso unico – di un’applicazione fortemente legata e condizionata alla qualità e alla quantità del dato su cui lavora.

Il valore delle soluzioni che proponiamo ai nostri clienti nasce in primis dal confronto interno alla nostra azienda con chi del mercato conosce le dinamiche, le normative, i processi, i vincoli. In collaborazione con i nostri Industry Leader abbiamo realizzato un portafoglio d’offerta dedicato ai vari mercati, definendo per ognuno di essi un set di Use Case specifici, supportati da un ampio ecosistema di soluzioni tecnologiche, e sulla base del quale ci confrontiamo con il cliente nelle fasi iniziali di avvio della collaborazione. A questo portafoglio affianchiamo le nostre capacità tecniche, i nostri Asset tecnologi e le competenze da System Integrator per semplificare e rendere efficace l’introduzione delle nuove soluzioni.

 

Aree di intervento, dai Big Data al Machine Learning: abbiamo compreso le potenzialità delle architetture “big data” capaci di gestire grosse quantità di dati anche non strutturati e in formati binari, architetture che possono rappresentare il supporto ideale ai vari algoritmi e tecniche di machine learning, cosiddetti data-cruncher. Questi algoritmi hanno bisogno di una enorme e varia base dati per poter addestrarsi, lavorare al meglio e fornire risposte precise e realmente utili all’utente finale.

Tutto questo ha come prima conseguenza la nascita e specializzazione di figure di fortissimo richiamo come il Big Data Architect e il Data Scientist, che attraverso una stretta e strutturata collaborazione con gli altri professionisti, riescono a innovare applicazioni e sistemi in cui l’AI diventa protagonista, migliorando a volte l’utilizzo finale delle soluzioni.

Alla luce di queste considerazioni, Lutech ha focalizzato gli investimenti sia sulle persone che sulle partnership con i fornitori leader del mercato e si sono già visti i primi risultati tra cui, primi fra tutti, la passione e la dedizione che i team trasformano in lavori concreti e prodotti di valore per i clienti.

 

I partner e le tecnologie con cui Lutech lavora sono il frutto di una continua ricerca e valutazione di quanto il dinamico mercato dell’AI mette a disposizione.

La nostra collaborazione spazia dai solution provider e vendor più noti (es. Google) alle soluzioni emergenti in cui intravediamo innovazione e potenzialità di crescita. Di quest’ultima categoria fa parte, ad esempio, la start-up americana Loop AI Labs, che attraverso un algoritmo deep learning proprietario ha fatto dell’Unsupervised Learning su testi non strutturati, la propria punta di diamante, rendendo minimo l’intervento umano nelle attività di configurazione.

A tutto questo si aggiungono gli stimoli e le idee provenienti dal mondo dell’open-source che rappresenta un’importante risorsa di confronto e una spinta continua all’innovazione.

 

Le nostre soluzioni ed i casi di successo: abbiamo affrontato le opportunità che si sono presentate sul mercato focalizzando le attività su aree di valore strategico individuate insieme ai clienti ed agli esperti Lutech di mercato e tecnologie. Tra gli asset più rilevanti nati da tale processo si possono citare le soluzioni basate sul Natural Language Processing, quali ad esempio le varie versioni di assistenti virtuali. Dallo sviluppo di soluzioni fondate sulle Reti Neurali hanno avuto invece origine diversi asset che si focalizzano su analisi e classificazione di testi e di immagini per vari scopi.

Le soluzioni Lutech sono risultate di interesse per vari clienti dei settori media, telco, bancario/assicurativo, consumer electronics che hanno visto risultati di valore per il miglioramento della qualità della gestione dei processi interni e verso i consumatori.

Gli sforzi sono andati anche nella direzione di evolvere asset aziendali preesistenti (es Threat Management System proprietario) integrando in essi funzionalità avanzate di analisi derivati da algoritmi di intelligenza artificiale.

 

I prossimi passi: l’evoluzione della conoscenza, la ricerca ed il miglioramento delle soluzioni Lutech saranno al centro delle prossime attività, con l’obiettivo di confermare Lutech come partner ideale per supportare i clienti nel percorso di adozione dell’AI.

Rocco Corridoni – Head of Customer Engagement and Cognitive Business Platforms
Vincenzo Russo