Nexi: Un progetto strategico di grande successo

Nexi, il gruppo nato dalla fusione di CartaSi e ICBPI, offre soluzioni per i pagamenti digitali e le transazioni per le più importanti banche nazionali ed internazionali. Con oltre 20 milioni di clienti è il maggior player italiano in questo settore.

Nexi sta vivendo una grande trasformazione verso la digitalizzazione e l’automazione delle proprie infrastrutture. In questo processo è emersa la necessità di un’evoluzione del sistema di database centrale, per renderlo adatto ai processi real-time di app e portali web.

“Per raggiungere questo obiettivo, si è resa necessaria la migrazione del database centrale su una nuova infrastruttura con maggiore capacità e una nuova versione del software di gestione del database stesso – spiega Sandro Borioni, CTO di Nexi – Il tutto senza interrompere le applicazioni attive sul vecchio database”.

Si è trattato di un progetto dall’architettura complessa, durato oltre 9 mesi, che ha permesso di migrare 65 applicazioni diverse e core per il business dell’azienda, con oltre 50 Tb di dati con un down-time di appena 4 minuti.

Solitamente per effettuare l’upgrade da Oracle 9 a Oracle 12 è obbligatorio un passaggio intermedio alla versione Oracle 11. Il progetto ha invece raggiunto l’obiettivo di realizzare la migrazione senza passaggi intermedi, creando due istanze dei Database 9 e 12, mantenute perfettamente allineate con un doppio flusso di sincronizzazione dei dati (dalla 9 alle 12 e viceversa), grazie all’integrazione dei tools Quest e alle competenze Oracle del team di Lutech e Telesio Systems.

“Il risultato è stato una soluzione chiavi-in-mano fornita dai nostri partner Lutech e Telesio – continua Borioni – che hanno utilizzato SharePlex e Foglight, due prodotti Quest. La chiave del successo del progetto è stata proprio la qualità delle tecnologie usate per mantenere il vecchio e il nuovo database allineati in quasi-real-time.”

Per garantire il successo della migrazione, Lutech ha dapprima effettuato un assessment completo di tutte le applicazioni che utilizzavano direttamente o indirettamente (tramite SOA) i database da migrare, per poi eseguire una attenta analisi che ha portato ad individuare i cluster di applicazioni che dovevano essere migrati contemporaneamente. Infine gli analisti di Lutech hanno studiato la sequenza corretta di migrazione dei singoli cluster, al fine di assicurare un passaggio alla nuova architettura con zero data loss.

Tutte le applicazioni sono state testate step by step e portate in produzione senza mai dare interruzione al servizio, assicurando al cliente la completa sicurezza e integrità dei dati migrati.

Un successo dal profilo altamente tecnologico, riconosciuto da Nexi e presentato ufficialmente da Telesio al Kickoff 2018 di Quest ad Orlando, Florida, lo scorso febbraio.

Per saperne di più, guarda la video intervista a Sandro Borioni.