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18/04/2018
AziendaBanca intervista Willy Burkhardt
Willy Burkhardt, Executive Vice President Lutech Group per i Financial Services, è stato intervistato da AziendaBanca. Burkhardt descrive come l'area Finance di Lutech offra prodotti e soluzioni su come supportare le banche clienti nella Digital Transformation. “Banche e intermediari tradizionali devono ripensare i propri modelli di business e segmentare la clientela secondo logiche differenti. Devono investire in tecnologia e nella trasformazione dell’expertise operativa in know-how per riuscire a ripensare prodotti e processi in logica digitale” spiega Willy Burkhardt. Inoltre Burkhardt descrive le soluzioni create da Arcares, Liscor e IT Business oltre ai loro vantaggi e alla velocità di implementazione. Lutech lavora sui più importanti trend del mondo bancario con ottimi feedback: e-payments, artificial intelligence, analytics. Clicca qui per leggere l’intervista completa.
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16/04/2018
Case Study - Antares Vision & Lutech
Antares Vision con Lutech per un progetto di evoluzione nella gestione dei servizi Antares Vision, leader mondiale nei sistemi di ispezione visiva, soluzioni di tracciatura e gestione intelligente dei dati, è un’azienda fondata nel 2007 da due amici laureati in ingegneria, Emidio Zorzella e Massimo Bonardi, che intuirono come lo sviluppo delle tecnologie di visione artificiale fosse la strada per offrire prodotti più sicuri ai consumatori. Antares Vision, che ha da poco celebrato (ottobre 2017) il decennale dalla fondazione, produce, installa e garantisce la manutenzione dei sistemi di ispezione visiva e delle le soluzioni di tracciatura. Forte dell’esperienza nel settore farmaceutico, rappresenta la scelta naturale per i settori più esigenti e ad elevato valore aggiunto: dal food & beverage ai medical devices, dalla cosmetica al fashion. A supporto di questa costante crescita, l’azienda ha messo in atto un progetto di evoluzione nella gestione dei servizi, mostrando grande interesse all’innovazione e a prodotti IT tecnologicamente e funzionalmente avanzati in grado di fornire quegli strumenti che soddisfino tutte le esigenze interne e garantiscano un alto livello di servizio per i propri clienti. In questo processo di crescita, Lutech ha rivestito un ruolo importante fornendo consulenza nella definizione dei processi nell’ambito dei servizi, dall’assistenza tecnica (apertura ticketing, help desk…) alla richiesta di informazioni fino all’acquisto di servizi predefiniti, coadiuvando Antares Vision nella scelta di ServiceNow, portale per la gestione di queste attività. Lutech ha implementato sia il sistema di gestione e ottimizzazione delle risorse interne impiegate sul territorio (field engineer), sia il sistema per l’erogazione dei servizi a supporto dei clienti di Antares Vision. Entrambe le soluzioni sono state disegnate e realizzate su piattaforma ServiceNow (di cui Lutech è partner): la professionalità delle risorse Lutech e la grande flessibilità dello strumento, uniti alla consapevolezza e lungimiranza di Antares Vision, hanno permesso in breve tempo di sviluppare un prodotto moderno e performante. Le attività del progetto sono iniziate con una fase di demand in cui sono stati recepiti i Business Requirements, seguita da un periodo di assessment sull’infrastruttura Legacy in cui Lutech ha supportato il cliente fornendo consulenza sull’ottimizzazione dei processi di gestione dei servizi basandosi sul framework ITIL®. Successivamente, per la fase di pianificazione, implementazione e delivery, in cui è stata adottata la metodologia Agile, Lutech ha proceduto a stretto contatto con i professionisti Antares Vision, seguendo quotidianamente le loro attività e disegnando “su misura” la soluzione migliore. Martedì 17 aprile, secondo quanto pianificato e in linea con le aspettative, ci sarà l’evento di “GO-LIVE”. La collaborazione Lutech-AntaresVision e la capacità della piattaforma ServiceNow di adattarsi facilmente ai processi del cliente hanno permesso non solo l’implementazione dei moduli IT Service Management e Customer Service Management Compliant con le necessità iniziali, ma anche la realizzazione in tempi decisamente contenuti dell’intero progetto. Dai rispettivi percorsi ed evoluzioni sembra proprio che Lutech e Antares Vision siano mossi da una visione comune: per entrambe il cambiamento tecnologico e una rinnovata visione del business rappresentano la vera chiave del successo. [gallery size="medium" ids="24265,24269,24268,24267,24266"]
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09/04/2018
Liscor - intervista ad Andrea Villa
Lo scorso 20 e 21 Marzo, alla sede de Il Sole 24 Ore di Milano, NewtonLab ha organizzato il primo evento Lease 2018. Liscor, società del gruppo Lutech, ha partecipato come Gold Sponsor e ha presentato il proprio prodotto Forward3000. Liscor è un vertical software vendor specializzato nella progettazione e realizzazione di sistemi informativi specifici per la gestione del ciclo di vita dei contratti di leasing finanziari, operativi e loans. In un’intervista, Andrea Villa, ha descritto come il leasing sia un settore in crescita, un’opportunità per implementare il business delle aziende. “Il leasing è un settore che cresce ogni qualvolta l’economia riprende, insieme agli investimenti. Liscor si propone come fornitore di soluzioni flessibili, adeguate alle esigenze delle PMI. Una soluzione flessibile come Forward3000 permette una maggiore governance dei costi.” Rispetto ai suoi competitor, Liscor si contraddistingue sia dal punto di vista del proprio prodotto e delle proprie soluzioni, sia dal punto di vista dell’organizzazione che offre ai suoi Clienti, grazie a un’esperienza maturata in anni di lavoro con le società che adottano il modello di business di vendor finance. “Anche grazie agli incentivi messi in atto negli ultimi anni dal governo, il leasing sta crescendo e assumendo una dimensione importante a sostegno degli investimenti della società. Sulla base delle richieste formulate dai nostri Clienti, pensiamo che il leasing operativo possa vedere uno sviluppo nel prossimo futuro, dove le società finanziare non saranno più specializzate in un solo tipo di prodotto ma saranno in grado di offrire un plateau di prodotti: dall’asset finance, ai finanziamenti, al factoring, al ciclo degli acquisti.” <span data-mce-type="bookmark" style="display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;" class="mce_SELRES_start"></span>
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04/04/2018
Lutech @ Italy Insurance Forum 2018
Il prossimo 11 Aprile, a Milano, si terrà la quarta edizione di Italy Insurance Forum, l’evento dedicato al mondo delle assicurazioni. Il tema dell’innovazione è trasversale a tutto l’ecosistema insurance: nuovi servizi, realizzati attraverso nuove partnership, per ripensare il rapporto con i Clienti. Un’importante e intensa giornata di lavori che si terrà presso l’Atahotel Expo Fiera di Pero (Milano), e che sarà l’occasione per un scambio e confronto di idee. Una finestra sul futuro del servizio assicurativo, sempre più dinamico e in grado di abbracciare nuove tecnologie e nuovi approcci: Big Data e Customer Experience al centro dell’attenzione, perché l’assicurato diventa sempre più uno user a cui parlare con modalità nuove. Italy Insurance Forum 2018 sarà un momento di incontro da condividere con i professionisti di settore per valorizzare le nuove opportunità di mercato, e si conferma un importante punto di riferimento per l’industria assicurativa. Lutech, Silver Sponsor dell’evento, parteciperà alla tavola rotonda sul tema della Copertura assicurativa sul Cyber Risk, che si terrà alle ore 15 presso il Tavolo 1, e verrà moderata da Francesco Faenzi, Head of Cyber Security Business Platform di Lutech. Come si può prevedere e determinare il livello di cyber risk, per sua natura dinamico e unpredictable? Quali sono i servizi preventivi, continuativi, reattivi e formativi di maggiore efficacia? Partecipa al confronto, registrati all’evento! Dettagli Mercoledì 11 Aprile, dalle 8.30 alle 18.00 Atahotel Expo Fiera – Pero (Milano) Per iscriverti e scoprire le modalità di partecipazione, clicca qui.
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20/03/2018
Nexi: Un progetto strategico di grande successo
Nexi, il gruppo nato dalla fusione di CartaSi e ICBPI, offre soluzioni per i pagamenti digitali e le transazioni per le più importanti banche nazionali ed internazionali. Con oltre 20 milioni di clienti è il maggior player italiano in questo settore. Nexi sta vivendo una grande trasformazione verso la digitalizzazione e l’automazione delle proprie infrastrutture. In questo processo è emersa la necessità di un’evoluzione del sistema di database centrale, per renderlo adatto ai processi real-time di app e portali web. “Per raggiungere questo obiettivo, si è resa necessaria la migrazione del database centrale su una nuova infrastruttura con maggiore capacità e una nuova versione del software di gestione del database stesso – spiega Sandro Borioni, CTO di Nexi – Il tutto senza interrompere le applicazioni attive sul vecchio database”. Si è trattato di un progetto dall’architettura complessa, durato oltre 9 mesi, che ha permesso di migrare 65 applicazioni diverse e core per il business dell’azienda, con oltre 50 Tb di dati con un down-time di appena 4 minuti. Solitamente per effettuare l’upgrade da Oracle 9 a Oracle 12 è obbligatorio un passaggio intermedio alla versione Oracle 11. Il progetto ha invece raggiunto l’obiettivo di realizzare la migrazione senza passaggi intermedi, creando due istanze dei Database 9 e 12, mantenute perfettamente allineate con un doppio flusso di sincronizzazione dei dati (dalla 9 alle 12 e viceversa), grazie all’integrazione dei tools Quest e alle competenze Oracle del team di Lutech e Telesio Systems. “Il risultato è stato una soluzione chiavi-in-mano fornita dai nostri partner Lutech e Telesio – continua Borioni – che hanno utilizzato SharePlex e Foglight, due prodotti Quest. La chiave del successo del progetto è stata proprio la qualità delle tecnologie usate per mantenere il vecchio e il nuovo database allineati in quasi-real-time.” Per garantire il successo della migrazione, Lutech ha dapprima effettuato un assessment completo di tutte le applicazioni che utilizzavano direttamente o indirettamente (tramite SOA) i database da migrare, per poi eseguire una attenta analisi che ha portato ad individuare i cluster di applicazioni che dovevano essere migrati contemporaneamente. Infine gli analisti di Lutech hanno studiato la sequenza corretta di migrazione dei singoli cluster, al fine di assicurare un passaggio alla nuova architettura con zero data loss. Tutte le applicazioni sono state testate step by step e portate in produzione senza mai dare interruzione al servizio, assicurando al cliente la completa sicurezza e integrità dei dati migrati. Un successo dal profilo altamente tecnologico, riconosciuto da Nexi e presentato ufficialmente da Telesio al Kickoff 2018 di Quest ad Orlando, Florida, lo scorso febbraio. Per saperne di più, guarda la video intervista a Sandro Borioni.
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19/03/2018
Lutech Group @ AWS Summit Milano 2018
La terza edizione di Amazon Web Services Summit si terrà martedì 27 Marzo 2018 presso Mi.Co, Milano Congressi. Lutech partecipa come Silver Sponsor a questo evento gratuito, aperto da Marco Argenti, VP Technology di AWS, che presenterà le funzionalità della piattaforma AWS, insieme alle best practices e i nuovi servizi da proporre ai Clienti. In agenda sono previste 30 Sessioni Breakout su 6 tracce tematiche: Architecture & DevOps, Migrazione al Cloud, Data Management & Protection, Machine Learning, Industry 4.0, Innovazione. Durante l’evento sarà inoltre possibile partecipare all’attività di formazione gratuita e incontrare Lutech presso lo stand nell’Area Expo. Dettagli: 27 Marzo 2018 c/o MiCo – Milano Congressi Orario: 8.00 – 18.00 GATE 3 – Viale Eginardo (angolo Via Colleoni) Per partecipare è necessario registrarsi
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16/03/2018
Lutech @ CPX360 2018 - il racconto
[kc_row use_container="yes" force="no" column_align="middle" video_mute="no" _id="445406"][kc_column width="12/12" video_mute="no" _id="711636"][kc_column_text _id="377186"] Roberto Secchi, Presales Department Security Solutions di Lutech, ci racconta l'esperienza allo scorso CPX360 di Barcellona. [/kc_column_text][/kc_column][/kc_row][kc_row use_container="yes" force="no" column_align="middle" video_mute="no" _id="593179"][kc_column width="50%" video_mute="no" _id="554487"][kc_column_text _id="498251"] Come ogni anno Check Point Software presenta le proprie novità al mercato WorldWide tramite un roadshow che si divide in tre appuntamenti. Per questo 2018 gli appuntamenti sono fissati per Barcellona, Las Vegas e Bangkok. Check Point Software è un'azienda focalizzata interamente sulla security e cybersecurity, che sviluppa ed opera in questo mercato da moltissimi anni ed è diventata uno dei punti di riferimento in questa categoria di business. La richiesta di servizi e tecnologie per la protezione e la gestione della stessa ha riscontrato una crescita evidente in questi ultimi anni. È proprio sui temi di data protection e cybersecurity che ci focalizziamo, utilizzando prodotti e tecnologie all'avanguardia unite a sistemi di analisi sia on premise che on cloud. Lo show di Check Point Software è ben organizzato: oltre 50 presentazioni e tavoli di lavoro nell'arco di tre giorni per solleticare i palati dei presenti, dai security engineer ai sales account di ogni partner ed azienda che partecipa all'evento. Ad aprire il sipario è Gil Shwed, Founder e CEO di Check Point Software. La sua presentazione introduce quello che Check Point definisce come la "Gen Five" (GEN5) degli attacchi cyber, preceduta dall’evoluzione che hanno avuto nel corso degli anni, a partire dal virus statico "GEN1" (era quasi il 1990 ed io accendevo per la prima volta il mio Apple PowerPC). Questa "GEN1" si poteva fermare semplicemente con un buon antivirus a bordo, ma il tempo ci ha insegnato che gli scenari sono cambiati da quei giorni. Ecco che Gil ci illustra l'evoluzione alla "GEN2" (metà anni Novanta) dei virus che si propagano tramite network, che vengono bloccati tramite segmentation firewall, fino ad arrivare alla "GEN3" (primi anni 2000) con gli exploit per applicazioni, script e codici sviluppati con lo scopo preciso di generare problematiche agli applicativi che ci hanno indotto ad utilizzare le tecnologie IPS (Intrusion Prevention System) con a bordo signature sempre aggiornate in grado di riconoscere il passaggio di attacchi mirati. L'evoluzione degli scenari ci porta verso la "GEN4" (circa 2010) che vede la nascita di malware dalle caratteristiche polimorfiche e metamorfiche, molto difficili da rilevare, che possono bypassare le normali difese perimetrali e ci obbligano ad utilizzare sistemi di tracciamento delle connessioni e analisi sandbox dei contenuti. Oggi siamo alla quinta generazione di malware, la "GEN5", in un mondo dove sempre più tutto è connesso e le reti diventano sempre più borderless, i punti di intrusione divengono innumerevoli e con essi anche i punti di attacco. La "GEN5" è formata da una "flotta" di tipologie di attacco, definite da Check Point Software come Mega Attacks, che agiscono su larga scala anche attraverso diverse geolocalizzazioni. Ad esempio, possono essere multivettore, sfruttare le nostre strutture di network, cloud, mobile e possono mirare alle risorse economiche e sociali dei Paesi come industrie energetiche, case farmaceutiche, aziende petrolifere, ecc. Non ci si può proteggere dalla GEN5 di attacchi cyber con il vecchio modello basato su IPS e sandboxing, ma è necessario implementare fattori specifici di security, come la centralizzazione di qualsiasi tipo di dato ed evento all’interno dell’azienda, abilitando un management consolidato e consistente che permetta di avere sotto controllo tutto il parco di prodotti di security. [/kc_column_text][/kc_column][kc_column width="50%" video_mute="no" _id="431940"][kc_column_text _id="234251"] Allo stesso tempo dobbiamo poter attingere a un’intelligenza condivisa che ci permetta di poter prevenire la multi vettorialità degli attacchi e ci possa "avvertire" quanto prima di un possibile problema. Check Point presenta Infinity, la cybersecurity architecture of the future, che introduce nel mercato cloud la nuova soluzione CloudGuard, focalizzata sulla protezione di ambienti cloud di tipo IaaS (Infrastructure As A Service) e SaaS (Software As A Service). È inoltre previsto l'inserimento di nuove appliance di management, con modelli specifici, proprio per centralizzare il più possibile in un unico contenitore tutte le interfacce di gestione relative alla security; ci sarà anche un nuovo modello di security protection, che si delineerà nell'arco di quest’anno e che prevede specifiche protezioni di tipo: Real Time Threat prevention Advanced Network Security Cloud Security Mobile Security Data Protection Integrate Security & Threat Management con un modello di servizio consume based di taglio enterprise, dove le soluzioni Check Point Software possono essere applicate su più punti della rete. Gil ci saluta dandoci uno spunto di riflessione su quello che potrà essere la successiva evoluzione, GEN6, la nano security: nell'era dell’IoT, building, energy, home, banking, cloud, transportation saranno connessi e sarà necessario ed imperativo avere una microsegmentazione adeguata, come nano agents presenti all'interno dei device IoT ed una central intelligence in grado di correlare gli eventi. È un’esperienza sempre piacevole assistere alle varie presentazioni, in particolare quella tenuta da Gabi Reish (VP, Product Management and Product Marketing Check Point Software) che presenta un deep dive all'interno delle nuove soluzioni messe in campo quest'anno e focalizzate su: Cloud Guard New Smart1 Appliances Infinity Total Security Interessante anche la reazione del pubblico che ha seguito gli interventi degli speaker esterni che hanno portato il proprio punto di vista sulla security: nomi come Britney Hommertzheim ( CISO di AMC Theatres ) e Gioacchino Buscemi ( Network Security Officer, European Space Agency). Cosa portiamo a casa da questi tre giorni di full immersion dei prodotti Check Point? Abbiamo visto le novità e parlato con gli Engineer, abbiamo potuto condividere opportunità direttamente con chi sviluppa le soluzioni ed abbiamo tastato l'impegno e la volontà da parte di Check Point di offrire al mercato prodotti e soluzioni che vogliono mirare all'avanguardia in campo di Cybersecurity e prevenzione. [/kc_column_text][/kc_column][/kc_row][kc_row use_container="yes" _id="92044"][kc_column width="12/12" video_mute="no" _id="612787"][kc_image_gallery columns="2" image_size="large" alt_text="__empty__" _id="315108" images="24168,24166,24169,24167" type="image_masonry" click_action="lightbox" css_custom="{`kc-css`:{`any`:{`image-style`:{`text-align|`:`center`,`border-radius|img`:`10px 10px 10px 10px`,`padding|img`:`5px 5px 5px 5px`}}}}"][/kc_column][/kc_row]
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14/03/2018
Lutech in aula di Informatica @UniRC
Il prossimo 22 Marzo, Lutech sarà a Reggio Calabria all’Università degli Studi Mediterranea perpartecipare alla lezione del corso di Tecnologie per la Sicurezza Informatica del Professor Francesco Buccafurri. Francesco Faenzi, in qualità di Head of Security & IT Governance Competence Center di Lutech, interverrà sul tema Cyber Intelligence: processo, persone, prodotti. La lecture affronterà gli aspetti chiave di un framework Cyber Intelligence. In primis gli obiettivi di business, eventualmente differenziati a seconda dei possibili stakeholder aziendali: non solo il Dipartimento IT e il suo CIO, il CyberSecurity Manager, ma anche il Risk Manager (sia IT che Corporate), il Financial Officer ed il Board. Saranno in questo senso differenziate le aspettative, i ruoli e le responsabilità. Si affronteranno quindi i primi aspetti operativi chiave: quali sono gli obiettivi tecnici, ovvero i risultati generati dalla Cyber Intelligence, e di conseguenza quali input e informazioni sono necessarie e attraverso quale processo e fasi di lavorazione vengono trasformati gli input in risultati. Si darà un esempio di una o più attività operative di Cyber Intelligence, con lo scopo di trasferire le macro-skill tecniche chiave necessarie per l’attività, concludendo infine con una panoramica e alcuni approfondimenti sulle tecnologie a supporto possibili, sia di mercato che open source. Lutech entra nelle aule universitarie per presentare il proprio know how agli studenti, i professionisti di domani. Dettagli: Giovedì 22 marzo Aula Magna di Ingegneria Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria La partecipazione è aperta a tutti gli interessati
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13/03/2018
Triplo Award per Sinergy da Citrix
Il team Sinergy ha recentemente partecipato al Citrix Partner Accelerator 2018 di Roma e Milano. In entrambe le occasioni, Citrix ha consegnato degli importanti riconoscimenti a Sinergy. Grazie alle capacità messe in campo a fianco di Citrix in progetti strategici, Sinergy ha ricevuto lo scorso 1 marzo a Roma un doppio award. Gianluca Carta, Center-South Area Manager di Sinergy, ha ritirato i premi di Best Virtualization & Mobility Partner 2017 e Best Citrix Services Engagement Partner 2017 per i risultati ottenuti nel mercato del centro-sud. [gallery size="large" link="file" ids="24113,24114,24112"] Sinergy si aggiudica, inoltre, il riconoscimento di Best Pre-Sales Contribution 2017, ritirato all'evento di Milano del 7 marzo da Gianluigi Citterio, Presales Manager di Sinergy. “Sinergy è cresciuta molto in questi anni fino ad arrivare al massimo livello di certificazione ed è oggi Citrix Partner Platinum Solution Advisor – afferma Andrea Navalesi, Amministratore Delegato Sinergy – Supportiamo le aziende nel realizzare un’efficace digital workplace strategy: un workspace mobile, flessibile, svincolato dal luogo fisico, con tutte le garanzie di sicurezza e capace di aumentare la produttività e la collaboration." [gallery columns="2" size="large" ids="24115,24111"]